POTENZA – Dalle prime ore dell’alba è in corso una vasta operazione dei Carabinieri dei Reparti Operativi del Comando Provinciale di Potenza e del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro di Roma, impegnati nelle province di Potenza, Matera, Salerno, Piacenza e Lecco.
I militari stanno dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Potenza, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo lucano, nei confronti di dodici persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla tratta di persone, all’intermediazione illecita di manodopera – il cosiddetto caporalato – e allo sfruttamento lavorativo.
L’inchiesta, coordinata dalla DDA di Potenza, avrebbe consentito di disarticolare una rete criminale transnazionale che, secondo gli investigatori, operava attraverso l’utilizzo illecito dei cosiddetti “Decreti Flussi”, favorendo l’ingresso e l’impiego irregolare di lavoratori stranieri nel settore agricolo.
Secondo quanto emerso dalle indagini, numerosi braccianti sarebbero stati sottoposti a condizioni di grave sfruttamento, fino a essere ridotti “in condizioni di moderna schiavitù”, come spiegato dagli stessi militari dell’Arma.
L’operazione rappresenta uno dei più rilevanti interventi investigativi degli ultimi mesi nel contrasto al caporalato e allo sfruttamento della manodopera straniera.










































