Tricarico, nuovo parco eolico da 42 MW: UniCredit finanzia il progetto con 46,5 milioni di euro

TRICARICO (MT) – Nuovo investimento nel settore delle energie rinnovabili in Basilicata. UniCredit ha finanziato la realizzazione di un parco eolico nel territorio di Tricarico, in provincia di Matera, attraverso un’operazione di “green mini-perm project financing” del valore di 46,5 milioni di euro a favore di Ades, società veicolo interamente controllata da Ic Holding, appartenente al gruppo Idoka.

L’impianto avrà una potenza complessiva di 42 MW e, una volta entrato in esercizio, consentirà una produzione annua stimata di circa 77 GWh di energia elettrica. Il completamento dell’opera è previsto entro il secondo semestre del 2027. Secondo le stime, la produzione energetica sarà in grado di soddisfare il fabbisogno di circa 65 mila persone.

Per UniCredit l’operazione rappresenta un ulteriore tassello nel sostegno agli investimenti legati alla transizione energetica. “Il mercato delle rinnovabili – ha dichiarato il Regional Manager Sud di UniCredit, Ferdinando Natali – sta generando una nuova domanda di investimenti industriali, infrastrutture e competenze professionali. In questo scenario il Sud si sta ritagliando uno spazio sempre più significativo nella produzione energetica nazionale e il progetto sviluppato da Idoka interpreta questa evoluzione, confermando come il sistema bancario possa contribuire alla realizzazione di asset strategici capaci di produrre effetti concreti sull’economia reale e sulla competitività del Paese”.

Soddisfazione è stata espressa anche dall’amministratore delegato di Idoka Group, Domenico Colangelo. “Negli ultimi anni il settore energetico è entrato in una fase di forte accelerazione industriale e richiede operatori capaci di sviluppare progetti complessi con tempi rapidi e standard elevati. Questo investimento consolida il percorso di crescita di Idoka nelle infrastrutture energetiche e rafforza il nostro posizionamento in un comparto destinato ad avere un peso crescente nell’economia italiana”.

Per Colangelo, inoltre, le energie rinnovabili rappresentano oggi non solo una leva ambientale, ma anche “un fattore di sviluppo industriale, occupazionale e tecnologico”, in grado di generare ricadute positive sui territori e sul sistema produttivo.

All’operazione hanno collaborato, a vario titolo, Green Horse, Vector Renewables, Aon, Deloitte, Watson Farley & Williams e Prothea.

Il nuovo impianto si inserisce nel più ampio percorso di crescita delle fonti rinnovabili nel Mezzogiorno, confermando il ruolo della Basilicata come territorio strategico per gli investimenti nel settore energetico e nella transizione verso modelli di produzione più sostenibili.

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