Truffa ai danni di un’anziana a Miglionico, arrestato un 51enne

MATERA – I Carabinieri del Comando Provinciale di Matera sotto la costante direzione della Procura della Repubblica di Matera e seguendo le direttive impartite dal Prefetto di Matera nell’ambito della Sua attività di coordinamento delle Forze di Polizia, confermano l’impegno quotidiano nel contrasto alle truffe ai danni degli anziani, un fenomeno particolarmente insidioso che colpisce persone fragili e indifese. L’attività investigativa e di prevenzione condotta con continuità ha già portato, nel corso di quest’anno e degli anni precedenti, a numerosi risultati concreti, restituendo fiducia e sicurezza alle comunità locali.
Nella mattinata del 15 settembre 2025, a Miglionico, i militari della locale Stazione Carabinieri, unitamente alla Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Matera, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 51enne napoletano già noto alle forze dell’ordine, colto subito dopo aver consumato un’ennesima truffa ai danni di una 64enne del posto.
La donna, contattata telefonicamente da un complice dell’arrestato che si era spacciato per Maresciallo dei Carabinieri, era stata indotta a credere che il figlio avesse provocato un grave incidente stradale e che, per affrontare le spese legali, fosse necessario consegnare denaro e preziosi. Dimostrando notevole lucidità, l’anziana, con l’aiuto della figlia, ha immediatamente avvisato i Carabinieri, fingendo nel frattempo di collaborare con il truffatore e consegnando un sacchetto contenente monili di scarso valore. L’uomo è stato così bloccato mentre tentava di allontanarsi.
L’operazione si inserisce in una più ampia strategia di contrasto dell’Arma dei Carabinieri contro le truffe agli anziani e si accompagna a un’intensa attività di prevenzione e sensibilizzazione. Le numerose campagne informative realizzate sul territorio hanno contribuito a diffondere maggiore consapevolezza del fenomeno, fornendo agli anziani strumenti utili a difendersi e incoraggiandoli a denunciare prontamente ogni tentativo di raggiro.
L’Arma rinnova infine l’invito alla cittadinanza a mantenere alta l’attenzione, diffidare da richieste sospette di denaro e contattare immediatamente il numero 112 in caso di dubbi. La collaborazione tra vittime, famiglie e Carabinieri, come dimostrato in questo caso, è essenziale per prevenire e reprimere tali odiosi reati.

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