Turismo delle radici, al via a Matera la seconda edizione di Roots-in

MATERA – Due giorni di incontri, anticipati da un press tour nei borghi della Basilicata, con la presenza di 94 sellers (un terzo dei quali lucani) e di 80 buyers provenienti da Nord America, Sud America e Australia, i luoghi in cui è concentrata l’emigrazione lucana. 

E poi 25 laboratori con la partecipazione di 50 fra i principali esperti di turismo per approfondire diverse tematiche relative allo sviluppo di questo settore, con una attenzione particolare al ‘Rapporto tra turismo delle radici e rigenerazione dei borghi’. 

Questi alcuni dei numeri della seconda edizione di Roots-in, la Borsa Internazionale del Turismo delle Origini, in programma oggi e domani a Matera.

“Il turismo delle radici è un’opportunità strategica per tutti quei territori non interessati dai flussi del turismo di massa – ha commentato il ministro degli Esteri Antonio Tajani in un video messaggio. – Questo evento rappresenta una grande occasione per rilanciare l’immagine dei piccoli borghi e delle comunità rurali all’origine del fenomeno migratorio custode dei valori, della cultura e delle tradizioni che i nostri connazionali hanno diffuso in tutto il mondo”.

Pubblicità