Uil, nasce la Uil Fpc da Uilcom e UilPoste: proposta un’Agenzia regionale per digitale e IA

POTENZA – Una Agenzia regionale per il digitale e l’intelligenza artificiale capace di coordinare infrastrutture, competenze e investimenti, superando l’attuale frammentazione. È questa la proposta centrale emersa dal primo congresso costitutivo della nuova federazione di categoria della UIL, nata dall’unione delle esperienze di Uilcom e UilPoste, con l’obiettivo di rafforzare la rappresentanza nei settori strategici delle telecomunicazioni, dei servizi digitali e della comunicazione.

All’assise hanno preso parte i segretari generali nazionali Salvo Ugliarolo e Claudio Solfaroli Camillocci. Al centro del dibattito la necessità di un cambio di passo deciso: telecomunicazioni, informazione ed economia della conoscenza – è stato sottolineato nella relazione dell’uscente Giovanni Letterelli – rappresentano oggi l’ossatura dello sviluppo economico e sociale, non più ambiti marginali.

“Basta interventi frammentati: il digitale sia asse strategico”

La UILFPC chiede una svolta nelle politiche regionali: stop a interventi episodici e logiche emergenziali. “La Basilicata non può continuare a inseguire, deve governare la trasformazione”, è il messaggio emerso con forza. Centrale il tema delle aree interne, da trasformare in una rete di comunità connesse, dotate di banda larga, servizi efficienti e lavoro qualificato.

Vertenza Smart Paper e crisi del modello degli appalti

Ampio spazio è stato dedicato alla vertenza Smart Paper, simbolo delle criticità del sistema degli appalti nei servizi digitali. Nonostante l’avvio dei primi contingenti di assunzioni dal 30 marzo, resta aperto il nodo di un verbale del 19 febbraio non sottoscritto dalla parte datoriale.

“Un segnale positivo ma non sufficiente”, ha commentato Letterelli, ribadendo l’impegno del sindacato per garantire piena tutela occupazionale e salariale. La vicenda diventa emblematica di un modello da superare: “Basta precarietà e massimo ribasso, serve una visione che tenga insieme lavoro, diritti e sviluppo”.

Poste-Tim, apertura con condizioni

Nel quadro nazionale, attenzione all’offerta pubblica di acquisto e scambio promossa da Poste Italiane su Telecom Italia. Un’operazione giudicata positivamente perché potrebbe dar vita a un operatore di sistema capace di integrare capillarità e innovazione.

Il sindacato, tuttavia, pone condizioni precise: garanzie su occupazione, investimenti e qualità del lavoro.

Call center e servizi digitali: “modello insostenibile”

Dalle criticità del CUP regionale alle situazioni nei call center, emerge un quadro definito “ormai insostenibile”: gare al ribasso, perdita di competenze e precarizzazione diffusa. Preoccupazione anche per il rinvio del tavolo CallMat al Mimit, con nuove mobilitazioni annunciate.

Tra le proposte: stop agli appalti al massimo ribasso, clausole sociali vincolanti, un accordo quadro regionale sul lavoro digitale e la creazione di una piattaforma pubblica dei servizi.

Poste, carenze di personale e disservizi

Dal comparto postale, Domenico Potenza denuncia carenze di personale e disservizi, soprattutto nei giorni di pagamento delle pensioni. Criticità anche nella consegna della corrispondenza nelle aree interne, aggravate dal taglio dei portalettere tra Potenza e Matera.

Attesa per il Progetto Polis, che punta a rafforzare i servizi degli uffici postali, mentre la nuova federazione mira a contrastare contratti precari e part-time prolungati.

Tortorelli: “Agenzia digitale scelta non più rinviabile”

Per Vincenzo Tortorelli, segretario generale UIL Basilicata, l’istituzione dell’Agenzia regionale rappresenta una scelta “non più rinviabile”.

“Serve un soggetto unico capace di coordinare infrastrutture, investimenti e professionalità, valorizzando il capitale umano e migliorando la qualità dei servizi”, ha affermato, sottolineando come il digitale debba diventare la leva strategica dello sviluppo.

Sul fronte dell’intelligenza artificiale, Tortorelli richiama la necessità di governare l’impatto su lavoro e imprese: “Alcuni mestieri scompariranno, altri cambieranno. Occorre anticipare il cambiamento con formazione e nuove competenze”.

IA, lavoro e responsabilità: il monito nazionale

Dal livello nazionale, Solfaroli Camillocci evidenzia le profonde trasformazioni legate all’IA: il rischio di separazione tra lavoro e persona, la velocità dei processi tecnologici e la necessità di ripensare tempi e diritti del lavoro.

“La vera sfida è conciliare la vita dei lavoratori con il ritmo imposto dall’intelligenza artificiale”, ha spiegato, indicando nella “lentezza” un valore da difendere.

Nuova segreteria

Al termine del congresso, Giovanni Letterelli è stato nominato segretario generale regionale della nuova federazione. In segreteria Ivan Mecca e Domenico Potenza, mentre tesoriera è Marcella Viggiano.

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