Un altro sindaco dichiara guerra alle antenne 5G sulla base di fake news

Continua la propaganda anti 5G basata sostanzialmente sulla diffusione di bufale e informazioni sbagliate. Questa volta il protagonista è il sindaco di Udine il quale ha dichiarato che il suo comune non ospiterà le antenne 5G.

Questa la dichiarazione, riportata da UdineToday: “Come Comune di Udine abbiamo il dovere morale, oltre che sancito dalla legge, di minimizzare l’esposizione ai campi elettromagnetici legati a nuove tecnologie” . Ma l’errore che commette il sindaco è considerare il 5G come una nuova tecnologia e non un nuovo standard. Non solo. Come riportato dal sito analfabetifunzionali.it, il Sindaco di Udine pare non sapere che la sua città è già coperta da altri servizi, per esempio da Eolo Cento, che opera sui 28 GHz (onde millimetriche). Vicino all’ospedale, tra l’altro. Chissà quanti hanno commentato la notizia avvalendosi proprio di questo servizio. Ovviamente la decisione è stata condivisa sulla sua pagina Facebook, alimentando così la diffusione della bufala tra i suoi sostenitori.

Un caso come quest, ma in Italia ogni giorno se contano molti altri, ci ricorda come il principale veicolo della disinformazione sia la propaganda politica che costruisce e diffonde informazioni false ( o parzialmente vere) per il solo scopo di alimentare il proprio consenso solleticando sugli istinti più bassi dell’opinione pubblica.