Un campo da Basket a Lauria: l’iniziativa di alcuni giovani appassionati tra sport e tradizione

LAURIA (PZ) – Con una lettera inviata all’attenzione del sindaco Gianni Pittella e della consigliera delegata allo sport Lucia Guerriero, un gruppo di giovani di Lauria ha richiesto all’amministrazione cittadina uno spazio per un campo da basket. Una decisione, partita da radici profonde, che viene portata avanti con dedizione e passione anche per un forte significato storico oltre che sportivo.

Abbiamo incontrato come testata giornalistica il promotore di questa iniziativa, Luca Larocca.

Luca, i motivi che vi hanno portato a questa richiesta

Dopo una vita passata tra campi di fortuna e strada, crediamo sia giunto il momento che Lauria si doti di una struttura sportiva per il basket. Sport sempre più seguito fra i giovani e giovanissimi, il basket è un catalizzatore che mette insieme sport, musica e cultura. Chi non ricorda le prime immagini del basket americano che vedeva i nostri beniamini indossare felpe extra large e ascoltare musica rap, nel corso degli anni anche nel nostro Paese si è diffusa questa moda che ha contribuito alla diffusione capillare dello sport che fa della palla a spicchi un vero e proprio fenomeno di culto”.

Avete già individuato dei luoghi dove collocare il campo da basket

Con i nostri ragazzi e con tutti gli appassionati che ci seguono abbiamo individuato diverse zone di Lauria dove poter installare un canestro e iniziare a giocare, ma confidiamo anche nell’aiuto del Comune che attraverso l’ufficio tecnico ci potrà senz’altro indicare delle zone più consone alla costruzione di una struttura definitiva e anche la possibilità di aprire un dialogo con altre istituzioni eventualmente già dotate di una struttura di gioco anche se da rimettere in sesto. Non riteniamo peregrina l’idea di individuare, anche qui insieme all’ente comunale, capannoni al momento liberi nell’area Cerse dello speziale da rilevare e adibire a campo di gioco. Vi sono infatti alcune strutture al momento non utilizzate che si presterebbero allo scopo con pochi interventi. Il punto è trovare uno spazio su suolo pubblico comunale o di proprietà di un privato collaborativo e sensibile per poter realizzare un campo, che può essere uno spazio polifunzionale come succede in America”.

Fate appello anche alla tradizione del basket a Lauria

“Sin dagli anni 80 abbiamo avuto segnali che il basket a Lauria stava prendendo piede ma è negli anni 2000 che le cose si sono concretizzate con la creazione di una società che ha poi disputato un campionato dilettantistico. Dopo gli anni 2000, sciolta la società per mancanza di fondi, abbiamo trovato sistemazioni di fortuna e qui voglio ringraziare chi ci ha ospitato per qualche anno, la scuola media Lentini e l’Isis Miraglia. Molti ragazzi (in estate si arriva anche a 70 giocatori) chiedono insistentemente una struttura definitiva per poter continuare la tradizione del basket lauriota”

Quindi la “palla a spicchi” ha molto da raccontare anche qui a Lauria

“Di storie ce ne sarebbero mille e non voglio tediare i lettori, ma gli aneddoti che si possono raccontare intorno al basket di questo paese sono innumerevoli. Il filo conduttore delle nostre giornate passare a fare canestri sono storie di amicizia, battute, risate e tanta inclusione. Persone che vengono da altri paesi sono stati i nostri compagni di gioco e con queste persone si sono creati legami che durano da oltre 20 anni. Gli ormai 50enni che giocano con i 20enni, credo sia questa una delle foto più belle che potete vedere nell’ album dei nostri ricordi. Grazie a Gaetano Petraglia, figlio d’arte, si è creata una pagina instagram proprio per portare a conoscenza la storia e la tradizione di questo meraviglioso sport a Lauria. Si chiama Lauria_Basketball e vi invito a seguirla”

A questo punto che risposte vi aspettate dal Comune di Lauria?

“Confidiamo in una risposta positiva delle nostre istituzioni sempre attente alle tematiche dello sport e dell’inclusione. Siamo a disposizione per incontri e confronti che possano portare finalmente ad un esito favorevole di questo percorso che dura da circa 30 anni”.

Qui la lettera inviata al Comune