“Un errore riconfermare Bardi alla guida della Basilicata”

I consiglieri Zullino e Vizziello: È da tempo che abbiamo preso questa posizione e non intendiamo cambiare idea. Siamo ancora troppo delusi dalla falsa promessa di cambiamento annunciata da Bardi e per cui, purtroppo, ci siamo spesi in questi anni”

POTENZA – “Sarebbe un grave errore riconfermare Bardi alla guida della Basilicata. È da tempo che abbiamo preso questa posizione e non intendiamo cambiare idea. Siamo ancora troppo delusi dalla falsa promessa di cambiamento annunciata da Bardi e per cui, purtroppo, ci siamo spesi fortemente in questi anni. Vito Bardi non ha saputo tenere unita la coalizione, basti vedere come, da oltre un anno, non esiste una maggioranza in Consiglio regionale. È colui che ha fatto transitare i consiglieri da un partito all’altro; ha umiliato i professionisti e cittadini lucani; ha condannato la Basilicata alla rovina con il suo voto favorevole all’autonomia differenziata (senza parere del Consiglio); ha delegittimato i partiti ed i consiglieri con la cosiddetta ‘Pieni poteri’ accentrando tutto nelle sue mani; ha sostituito la Giunta regionale con le direzioni generali esautorando politicamente i partiti; non ha mantenuto neppure un punto del programma elettorale del 2019; ha distrutto la sanità lucana triplicando il deficit della mobilità passiva a danno dei lucani. In altre parole è l’anti politica per eccellenza”. Questo è quanto dichiarano Massimo Zullino e Giovanni Vizziello, consiglieri regionali di Basilicata Oltre.

“Ci chiediamo dove sia finita la dignità politica dei partiti che non riescono a trovare un nome all’interno degli stessi che possa fare sintesi e ripristinare le regole della politica partitica? Possibile che i partiti non abbiano una classe dirigente lucana? Il presidente Bardi – proseguono i consiglieri di Basilicata Oltre – ha dimostrato di non conoscerne il territorio e le sue esigenze. Ci dispiace che il centrodestra non abbia avuto il coraggio di allontanarlo dopo tutto questo disastro. Ora servirebbe una guida seria e responsabile. In questi mesi, non siamo stati i soli a sostenere la tesi finalizzata a trovare un altro presidente e, quindi, a non riconfermare il governatore uscente. Questo aspetto è evidente anche dai recenti comunicati in cui non si registra alcuna soddisfazione negli alleati di coalizione ad avere un candidato presidente come Bardi. Per non dimenticare i comunicati/attacchi dei parlamentari di FdI, e non solo, che raccontavano del fallimento Bardi, il quale anche stavolta non manterrà gli accordi presi come ha già chiaramente dimostrato in questo mandato”.

“C’è il rammarico nel vedere che i partiti debbano credere alle parole di un presidente che ormai tutti definiscono inadeguato a rappresentare gli interessi dei lucani e che ha già dimostrato ampiamente di non avere a cuore le sorti del territorio – concludono Zullino e Vizziello -. Dunque si tratta di un vero e proprio fallimento e/o commissariamento dei partiti?”