Un tifoso del Melfi in carcere e 24 supporter della Vultur ai domiciliari. Convocato per stamani il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica

POTENZA – A seguito della morte di un tifoso 39enne della Vultur Rionero avvenuta nel primo pomeriggio di ieri, un trentenne di Melfi è stato tratto in stato di arresto e trasferito in carcere.

Dalle prime indiscrezioni giunte nella serata di ieri, pare che il suddetto 30nne fosse alla guida della Fiat Punto che ha investito Fabio Tucciariello, 39 anni di Rionero e idraulico presso l’azienda di famiglia.

I tre tifosi del Melfi che erano a bordo sono stati portati in Questura a Potenza per essere interrogati.

Tutto lascia pensare che Tucciariello sia stato investito intenzionalmente. L’incidente mortale si è verificato in un’area di servizio della strada statale Basentana, all’uscita di Vaglio, a pochi chilometri da Potenza. 

Resta da chiarire solo la dinamica degli scontri poichè, a quanto si apprende da alcune fonti, risulta strano e poco casuale che le due tifoserie, storicamente rivali, si trovassero in quel posto.

Intanto insieme al 30nne melfese che come suddetto si trova in carcere, sono stati posti in stato di arresti domiciliari ben 24 tifosi della Vultur Rionero.

Per stamani è stato convocato in stato di urgenza il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica su forte e decisa volontà del Prefetto di Potenza Annunziato Vardè. Alla riunione parteciperanno i presidenti delle due società, i sindaci di Melfi e Rionero in Vulture e il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.