Una Nave di Libri: da Civitavecchia a Barcellona, la Basilicata naviga verso l’Europa della cultura grazie al Salotto Donata Doni

LAGONEGRO (PZ) – La cultura non ha confini. E dal 21 al 26 aprile 2026 lo dimostrerà letteralmente, salpando dal porto di Civitavecchia alla volta di Barcellona. Torna “Una nave di libri”, la crociera letteraria che trasforma il Mediterraneo in una biblioteca galleggiante e che quest’anno vedrà la Basilicata quale assoluta protagonista. A guidare questa avventura è il Salotto Donata Doni di Lagonegro, presieduto dalla professoressa Agnese Belardi, insieme ad Agra Editrice e a un’ampia rete di soci, artisti e scrittori che hanno aderito con entusiasmo. L’iniziativa rappresenta un’anteprima del Maggio dei Libri, la campagna nazionale di promozione della lettura, e porta in mare aperto un messaggio chiaro: i libri uniscono, creano ponti, sconfiggono l’isolamento. E così la Basilicata dialoga con il mondo. Il cuore pulsante del progetto, infatti, è lucano. Gli scrittori della Basilicata saranno in prima linea, con le loro opere e le loro voci, pronti a interfacciarsi con autori nazionali ed internazionali. È un’occasione storica: per la prima volta un intero territorio si racconta in navigazione, trasformando la nave in un salotto letterario itinerante dove dialetti, paesaggi e storie del Sud incontrano le grandi narrazioni internazionali.

“È il frutto di sinergie costruite negli anni”, commenta la professoressa Agnese Belardi. “Insieme ai miei soci abbiamo tessuto relazioni in tutta Italia. Oggi vediamo i risultati: la Basilicata esce dai suoi confini e diventa ambasciatrice di cultura. I libri che racconteremo a bordo, tra grandi vip e personalità del mondo editoriale, sono il nostro biglietto da visita più autentico”.

A bordo non ci saranno soltanto adulti e autori. A vivere l’esperienza di “Una nave di libri” saranno anche molte scuole e moltissimi studenti. Ragazzi e ragazze condivideranno letture, laboratori di scrittura creativa e momenti di confronto diretto con gli scrittori. È la parte più viva del progetto: leggere e scrivere per cambiare il mondo; per portare la parola dove serve davvero. Perché la scrittura non è solo esercizio di stile. È strumento di salvezza. Mettere nero su bianco ciò che si prova, raccontare la propria storia, dare nome alle emozioni è il primo passo per debellare la violenza, rompere l’isolamento, disinnescare il bullismo e allontanare l’infelicità. Un ragazzo che scrive non alza le mani. Un ragazzo che legge si sente meno solo. Su questa nave, studenti da tutta Italia sperimenteranno proprio questo: la parola come antidoto, il libro come rifugio e come arma pacifica.

Il programma a bordo sarà fitto: presentazioni di libri, laboratori di scrittura per gli studenti, reading poetici all’alba e al tramonto, dibattiti sul ruolo della parola contro ogni forma di marginalità. La nave diventa Agorà, dove autori affermati, voci emergenti e intere classi scolastiche condividono lo stesso spazio, senza barriere. Il momento clou è fissato per il 23 aprile, data simbolica: è la Giornata Mondiale del Libro e la festa di Sant Jordi, patrono della Catalogna. Per l’occasione, la delegazione sbarcherà a Barcellona, sulla Rambla, per un evento aperto alla città. In questa data, nella città spagnola, per tradizione gli uomini regalano una rosa alle donne, e queste ultime ricambiano con un libro. Qui artisti lucani e internazionali si confronteranno in un reading pubblico. L’operazione non è solo celebrativa. Portare la Basilicata sulla Rambla il 23 aprile significa inserirsi nel più grande mercato del libro a cielo aperto d’Europa, con migliaia di stand e milioni di volumi venduti. Coordinatore, accompagnatore e regia dell’iniziativa è il libraio Mimmo Sparno , l’ideatore Sergio Auricchio della casa editrice Agra.

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