LAGONEGRO (PZ) – Dopo aver attraversato a nuoto lo Stretto di Messina, scalato il Monte Rosa (4.634 metri) ed il Monte Bianco (4.810 metri), l’Avvocato Francesco Tortorella ha percorso in bici la Ring Road Islandese seguendo un percorso ad anello di oltre 1.400 km.
Avvocato, un’altra impresa raggiunta. Come mai in Islanda?
L’Islanda è una terra lontana che ricorda molto la mia terra di origine, la Basilicata, una terra con pochi abitanti dove la natura la fa da padrona. Non è solo un’isola dove fuoco e ghiaccio coesistono ma è soprattutto un incontro con qualcosa di essenziale, potente e primitivo.
Le giornate – complice anche la continua presenza di luce – si dilatano in orizzonti infiniti fatti di ghiacciai, vulcani e natura incontaminata.
Ha avuto momenti di difficoltà?
E’ stata un’esperienza impegnativa oltre che per la mole di chilometri da percorrere in sole due settimane anche per le avverse condizioni del tempo e importanti dislivelli.
Un noto proverbio locale recita “Se non ti piace il tempo islandese adesso, aspetta cinque minuti: probabilmente peggiorerà”.
Ebbene, anche durante la mia permanenza sull’isola, la saggezza popolare ha avuto ragione: alla pioggia quasi incessante si univano basse temperature e raffiche di vento continue e violente. Non mi era mai capitato di dover pedalare in discesa come se stessi affrontando una salita particolarmente impegnativa.
Al meteo inclemente, poi, si è unita la necessità di modificare l’itinerario inizialmente pianificato a causa dell’eruzione di un vulcano che ha portato all’evacuazione del villaggio di Grindavik, a sud-ovest dell’isola, nel quale avrei dovuto fare tappa.
Alla fine comunque è andato tutto bene in una realtà che sfida ogni immaginazione. Mi sono molto immedesimato nei lucani nel mondo che lontani dalla terra di origine sono costretti ad affrontare tante avversità trovando sempre soluzioni risolutive.

Come ha vissuto questa esperienza?
Come un’opportunità per dare nuovo e più intenso significato alla quotidianità, alla meraviglia della piccole cose, alle abitudini e non da ultimo agli affetti.
L’Islanda ti invita a scoprire la sua grandezza così da ricordarti il valore e l’importanza delle tue radici. Sotto quest’ultimo aspetto sono orgoglioso di aver avuto il supporto morale del Centro Studi Internazionale Lucani nel Mondo così da rinnovare idealmente il legame con tutti coloro che, pur avendo lasciato la propria terra natia per realizzare i propri sogni, continuano a portare nel cuore i propri valori di origine.











































