POTENZA – Si rafforza l’offerta formativa dell’Università degli Studi della Basilicata nell’area medica. Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha accreditato tre nuove Scuole di Specializzazione di area sanitaria, riservate ai medici, che faranno capo al Dipartimento di Scienze della Salute dell’Ateneo lucano.
Le nuove Scuole riguardano Malattie dell’apparato cardiovascolare, diretta dal professor Eugenio Stabile, Anestesia, Rianimazione, Terapia intensiva e del dolore, diretta dal professor Gianluca Paternoster, e Reumatologia, diretta dal professor Salvatore D’Angelo.
L’accreditamento rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita dell’area medica di Unibas e punta a consolidare l’integrazione tra Università e sistema sanitario regionale. Nella rete formativa delle tre Scuole saranno infatti coinvolte anche strutture del Servizio sanitario regionale, tra cui l’Azienda Ospedaliera Regionale “San Carlo” e l’Azienda Sanitaria di Matera con il Presidio Ospedaliero “Madonna delle Grazie”.
Le strutture sanitarie potranno così contare anche sul contributo dei giovani medici specializzandi nelle attività assistenziali, mentre per i professionisti in formazione si apriranno nuove opportunità per completare il proprio percorso specialistico direttamente in Basilicata.
Soddisfazione è stata espressa dal rettore dell’Università degli Studi della Basilicata, Ignazio M. Mancini, che ha sottolineato come l’attivazione delle Scuole rappresenti un risultato rilevante non soltanto per l’Ateneo, ma per l’intera regione. Secondo Mancini, formare medici specialisti in Basilicata significa contribuire al rafforzamento del sistema sanitario regionale e aumentare la capacità del territorio di attrarre e trattenere professionalità qualificate.
Il nuovo tassello si inserisce nel più ampio percorso di sviluppo del Dipartimento di Scienze della Salute, che comprende anche il nuovo Dottorato di Ricerca in “Scienze della Salute”. Per il direttore del Dipartimento, professor Fabrizio Caccavale, si tratta di un passaggio essenziale nel processo di consolidamento dell’offerta formativa, che consentirà di formare direttamente sul territorio figure altamente qualificate in settori di particolare rilievo.
Il Ministero assegnerà nei prossimi giorni a ciascuna Scuola il numero dei contratti di formazione medica specialistica destinati agli specializzandi. Le attività formative prenderanno ufficialmente il via il 1° novembre 2026.










































