POTENZA – L’università di Basilicata conferirà la laurea honoris causa alla senatrice a vita Liliana Segre. Lo ha annunciato la rettrice Aurelia Sole all’inaugurazione dell’anno accademico che si è svolta oggi a Potenza.
“La mozione Segre e la risoluzione europea in tema di totalitarismo – ha detto la rettrice dell’Unibas – segnano due elementi fondamentali e ci ammoniscono sul fatto che il rapporto tra cultura e politica puo’ ridiventare un’emergenza. I negazionisti avanzano ed avanza la cultura dell’odio e dell’intolleranza”.
Ricordando gli ultimi atti antisemiti in Italia, ha poi aggiunto: “A Roma sono state imbrattate le targhe delle vie intitolate alle vittime delle leggi razziali, questo gesto non solo offende le vittime e i loro familiari ma imbratta noi tutti, la nostra dignità e la nostra intelligenza. Dobbiamo essere vigili tutti”.
All’inaugurazione è stato anche letto un messaggio indirizzato all’Ateneo lucano dalla senatrice Segre: “Memoria e cultura devono andare insieme – è scritto nel testo della senatrice – la mia stessa testimonianza degli orrori della Shoah non andrebbe davvero ad effetto se non incontrasse un’opinione pubblica quanto più possibile formata e informata, recettiva e attenta”.
Di qui “il mio impegno in Commissione – ha aggiunto Segre – per il ripristino di un esplicito tema di storia all’esame di maturità. Il nuovo Ministro dell’istruzione, università e ricerca ha mostrato disponibilità, lo considero un segnale importante, che spero significhi però anche una svolta nelle politiche nazionali per la scuola e l’università”
















































