Vaccini, Johnson&Johnson rinvia la distribuzione in Europa dopo lo stop negli Usa

ROMA (ANSA) – In una nota Johnson&Johnson spiega di aver deciso di ritardare le consegne dei suoi vaccini in Europa: “Siamo a conoscenza degli estremamente rari” problemi avuti da “un piccolo numero di persone che hanno ricevuto il nostro vaccino. Il Cdc e la Fda stanno rivedendo i dati relativi a sei casi negli Stati Uniti su oltre 6,8 milioni di dosi somministrate.

Per precauzione, il Cdc e la Fda hanno raccomandato una pausa nell’uso del nostro vaccino”. “Stiamo rivedendo questi casi con le autorità europee e abbiamo deciso in via proattiva di ritardare le consegne all’Europa”, osserva Johnson&Johnson.

L’Italia proprio per oggi aspetta le dosi Johnson & Johnson all’hub della Difesa di Pratica di Mare: si tratta di184mila dosi, il primo lotto del vaccino statunitense che arriva nel nostro Paese. Queste dosi, insieme ai circa 175mila vaccini Vaxzevria (AstraZeneca, ndr) fanno parte dei 4,2 mln di dosi che giungeranno in Italia nel periodo 15-22 aprile per entrare nella disponibilità delle Regioni. “Un film già visto, anche Astrazeneca ha avuto questo percorso, ma i vaccini sono sicuri. 

Non allarmiamoci, il numero dei casi sospetti di Johnson&Johnson è inferiore a quelli di Astrazeneca, ma non vuol dire che non sono sicuri, è più pericoloso non fare il vaccino“, ha detto il ministro Mariastella Gelmini a Tgcom 24 sul caso esploso negli Usa. “Ci sarà un incontro dei ministri europei della salute, ma sono sicura che sarà riconosciuto come sicuro come già successo per Astrazeneca”, ha aggiunto.

E’ bene che sul vaccino Johnson & Johnson ci sia una decisione rapida, chiara, definitiva, senza tentennamenti ed incertezze. Bisogna evitare di fare ciò che è stato fatto con il vaccino Astrazeneca. Le autorità si pronuncino con una voce sola, anche perché negli USA si trovano in una situazione totalmente diversa avendo già somministrato alla popolazione milioni di dosi. Mi auguro che si mantenga un livello di razionalità e di pragmatismo, il rischio di una tempesta perfetta è molto alto”, ha detto l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

E un incontro e’ previsto nel pomeriggio di oggi alle 16.30 tra i rappresentanti del Ministero della Salute, dell’Agenzia italiana del farmaco, dell’Iss e del Cts dopo la richiesta di sospensione in Usa del vaccino J&J.