Ventilazione nelle scuole, dalla Regione oltre 7 milioni di euro per infanzia ed elementari

POTENZA – 7,6 milioni di euro per dotare 752 aule utilizzate per l’infanzia e 630 aule utilizzate per la prima e seconda elementare di impianti di ventilazione meccanica controllata (VMC).
Per migliorare la qualità dell’aria in funzione anti covid la Giunta regionale della Basilicata ha stanziato un cofinanziamento di 5.000 euro in favore di tutti i Comuni lucani per ogni singolo impianto da realizzare.

Per illustrare il provvedimento il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi e l’assessore alle Attività produttive, Lavoro, Formazione e Sport, Alessandro Galella, hanno tenuto questa mattina una conferenza stampa presso la sala Inguscio.

“Abbiamo fatto un grande sforzo durante la pandemia – ha detto Bardi. Grazie a medici, sanitari, volontari e protezione civile la nostra campagna vaccinale ha avuto numeri straordinari, superiori alla media nazionale, al punto che un giornale, non certo di centrodestra, come ‘La Repubblica’ parlò del ‘modello Basilicata’. Come promettemmo allora, non ci siamo limitati alle attività sanitarie e abbiamo puntato anche sulla prevenzione. Oggi, sulla scia di quanto deciso nelle Marche – ha continuato il Presidente della Regione- siamo finalmente giunti al termine del percorso amministrativo che ci consentirà di avviare l’installazione dei sistemi di ventilazione meccanica controllata. Un’iniziativa questa che fu all’epoca anche lodata dall’attuale Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni”.

Gli impianti di ventilazione meccanica controllata permettono di controllare il ricambio dell’aria senza dover aprire le finestre, evitando inutili dispersioni. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ritiene efficace l’utilizzo degli impianti di Ventilazione Meccanica Controllata nei luoghi pubblici e privati per contenere la diffusione di virus. Secondo studi condotti dalla Fondazione Hume presieduta dal professor Luca Ricolfi la Vmc, se adeguatamente dimensionata, ha la capacità di abbattere il rischio di infezione da Sars-Cov-2 fino all’82,5%.
“Voglio ringraziare l’ex assessore Cupparo per aver avviato l’iter – ha detto ancora Bardi – insieme all’assessore Galella e l’Ing.Giuseppina Lo Vecchio che lo hanno portato a termine. Si tratta di un provvedimento che pone la Basilicata all’avanguardia in Italia e in Europa e di cui siamo molto orgogliosi”.

“Questa nostra azione – ha dichiarato l’assessore Galella – tutelerà una fascia debole, quella dei bambini, che in molti casi non possono essere sottoposti al vaccino. Rispetto alla tempistica siamo fiduciosi – ha aggiunto – perché le opere possano rapidamente concludersi in tutte le aule interessate”.