Verso le amministrative lauriote: programmi, toto nomi e laboratorio delle idee

EDITORIALE – La data c’è, il toto nomi anche, le certezze un po’ meno. 

Questo il quadro che si presenta ad oggi in vista delle prossime elezioni comunali lauriote in programma il prossimo 3 e 4 ottobre. Un fermento che cresce nelle chiacchierate di piazza, negli eventi pubblici e anche nel corso di frenetiche consultazioni che si stanno susseguendo di giorno in giorno. 

Il centrosinistra uscente deve fare i conti sull’eventualità di un Lamboglia bis o meno, con il primo cittadino che anche ai nostri microfoni, non ha nascosto l’ambizione di un secondo mandato, rimettendo però nelle mani del Pd l’unità dello stesso centrosinistra. Un fronte che al di fuori da Palazzo San Giovanni, appare però abbastanza frammentato, con la vice sindaca Bruna Gagliardi che non nasconde le proprie mire a sedere sulla poltrona di guida e con i socialisti alla finestra, insieme a Popolari Uniti, in attesa di direttive più chiare dal partito di maggioranza. 

Sul fronte civico e associativo, appare sempre più rilevante il ruolo di Lucania In Mente, che ha aperto la sua mission con una serie di incontri pubblici in cui sono stati ospiti Piero Lacorazza prima, e l’assessore Francesco Cupparo poi, lanciando così un segnale attivo di partecipazione, rivendicando però un rinnovamento per il prossimo quinquennio amministrativo. Attivismo forte anche da parte di Più Europa, protagonista nei weekend in piazza sui temi giustizia ed eutanasia e parte per ora dedita all’ascolto in casa centrosinistra. Poco si sa ancora sul movimento civico di Lauria in Comune, in attesa di un documento che faccia emergere le chiare volontà del neonato organismo. 

Con la conferma dell’ex premier Giuseppe Conte a Presidente del Movimento 5 Stelle, dovrebbero essere più chiare anche le idee per Pierluigi Scaldaferri, parte attiva di queste consultazioni e possibile ago della bilancia nelle future amministrative. 

Impegno non semplice anche per Italia Viva, con il coordinatore provinciale e sindaco di Latronico Fausto De Maria, in cerca di personalità che possano rappresentare il partito di Renzi anche sul territorio lauriota. 

Fermento però anche in casa centrodestra. Antonio Rossino è un nome che rimbalza a gran voce nelle piazze come candidato in cima alla lista del governo regionale, ma anche i consiglieri di opposizione uscenti non stanno a guardare, soprattutto in casa Lega.  Francesco Osnato è già in movimento per cercare nomi per la sua lista, come anche Raffaele Ielpo detto “Gemello”, che con foto e post social, lancia messaggi sibillini e ironici. 

Più in attesa di direttive regionali i consiglieri Labanca e Schettini, vicini al capogruppo Lega in consiglio regionale Aliandro e all’assessore Fanelli.

Nel frattempo i cittadini lanciano i propri programmi e le proprie esigenze sui social, dal decoro urbano alla differenziata, passando per i temi sociali, economici e del lavoro. Domande semplici e repentine a cui i futuri capolista dovranno dare risposte e idee chiare. 

Programmi che anche noi, nel nostro piccolo, abbiamo annotato nel nostro laboratorio delle idee, e che riproporremo nella prossima campagna elettorale di settembre la quale, senza alcun dubbio, si preannuncia già carica e con molto più che probabili colpi di scena.

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