Verso le prossime comunali lauriote: tra ‘toto nomi’, programmi e la necessità di un laboratorio di idee

EDITORIALE – Questo 2021 iniziato da pochi giorni, porta con sé aspettative e speranze di ripresa dopo un anno trascorso a combattere l’emergenza Covid-19.

Ma la pandemia purtroppo ancora in atto non ferma la politica, la quale, proprio alla luce di questa incresciosa situazione, deve essere sempre più presente vicino al cittadino con attenzione e programmazione.

Ed ecco perché la sfida per le prossime comunali di metà anno a Lauria, non potrà esimersi da questi temi, che certamente verranno prima anche sui nomi di possibili candidati e liste.

Nelle prossime settimane i rumors saranno sempre più insistenti, e già i possibili candidati per la corsa alla guida del comune valnocino cominciano a rimbalzare tra voci di piazza e colonne di giornali. Il centrosinistra attende di capire e valutare le intenzioni del sindaco uscente Angelo Lamboglia, chiamato in questi cinque anni di mandato a gestire più lo “straordinario” piuttosto che l’ordinario (incendio del Monte Armo a poche settimane dal suo insediamento, Tragedia del Pala Alberti ed Emergenza Covid su tutte). Quindi ci sono da valutare le ambizioni di un primo cittadino che, per forza di cose, ha potuto amministrare con poca serenità la cosa pubblica e che magari potrebbe chiedere al proprio partito un “bis” proprio per poter recuperare cinque anni che hanno visto più emergenze che ordinarietà. Venerdì lo stesso Lamboglia ha convocato una conferenza stampa di inizio anno in cui ci sarà modo di approfondire tematiche non solo legate al covid, ma anche ad altre azioni messe in campo in questo quinquennio.

Altro forte punto di domanda di queste ultime settimane, riguarda un’eventuale candidatura femminile, con l’attuale vice sindaca Bruna Gagliardi che sembra non voler nascondere la possibilità o ambizione di poter essere un domani la prima donna sindaco nella storia di Lauria.

Ma il fermento sul fronte del centrosinistra lauriota si fregia di nuovi comitati nati nell’ultimo anno e che già stanno mettendo in cantiere proposte e programmi. Come “Lauria in Azione”, nata dallo spunto dell’ex consigliere Giacomo Reale il quale, passato sulla sponda dell’ex Ministro Calenda, potrebbe ambire a una posizione da protagonista nella prossima kermesse elettorale. Ruolo che dovrà definire anche la neonata Più Europa Lauria, che grazie ai suoi due esponenti principali quali Nicola Zaccara e Italo Grillo, si stanno mettendo in mostra attraverso dibattiti su temi di stretta attualità.

Non bisogna però dimenticare il fronte dei Socialisti e del gruppo “Insieme per Lauria”, presenti ancora nella Giunta attuale e che mostreranno le loro carte solo sul tavolo delle consultazioni, coi primi che potrebbero rivendicare, dopo due mandati a guida Pd, un loro nome per lo scranno più alto di Palazzo San Giovanni.

Saranno decisivi i ruoli dei Segretari di partito nelle varie consultazioni, senza dimenticare l’occhio sempre vigile e attento sulle dinamiche di centrosinistra, dell’attuale consigliere regionale Marcello Pittella e di suo fratello Senatore Gianni

Sul fronte centrodestra di certo non si vorrà perdere l’occasione storica di aver preso, dopo la guida regionale, anche quella di uno dei comuni con maggiore tradizione di centrosinistra dell’intero Mezzogiorno. Francesco Osnato, attuale consigliere comunale di opposizione ed esponente della Lega regionale, certamente proverà l’affondo decisivo per la sua sindacatura tentata per anni, ma dovrà confrontarsi, come per altri aspiranti primi cittadini, coi vertici regionali del proprio partito, e studiare eventuali alleanze e confronti.  Il primo intento sarà certamente quello di un fronte unitario che negli anni passati non c’è stato, e che ha visto più liste confrontarsi contro il centrosinistra. Ma ci sarà da misurarsi con le ambizioni e le linee programmatiche degli attuali consiglieri d’opposizione Mariano Labanca e Raffaele Ielpo detto “Gemello”, con quest’ultimo che vorrà sicuramente non disperdere e magari confermare i voti presi nella scorsa tornata elettorale.

Ma sull’esperienza delle ultime elezioni comunali di settembre 2020, non va per niente ignorato il ruolo che potrebbero avere le civiche all’interno della competizione lauriota. Rumors di piazza danno l’ex consigliere provinciale socialista (e ora in emisfero centrodestra e area Mariano Pici), Antonio Rossino, al lavoro su una lista di nomi per concorrere alla corsa, mentre sulla sponda Movimento Cinque Stelle, e sempre stando a voci di corridoio e piazza, resta da capire se Pierluigi Scaldaferri vorrà dare un seguito al cammino intrapreso durante le regionali di due anni fa, ottenendo, tra l’altro, un ottimo risultato.

Interrogativo finale può meritarlo un’eventuale area Renzi. Per ora c’è solo un indizio che riguarda una pagina social nominata “Amici di Matteo Renzi di Lauria”. Non è il titolo di un format per un ipotetico talent, ma certamente, se ci saranno ambizioni, dovranno essere manifestate in tempi non troppo lunghi.

Ma come già scritto in apertura di editoriale, saranno i programmi a fare la differenza. Con una cittadinanza lauriota che chiede a gran voce maggiori tutele su lavoro, infrastrutture, sicurezza, decoro urbano e ambiente. Il post covid e la campagna vaccinale che sarà nel vivo proprio nei mesi di campagna elettorale, potranno tenere banco in una competizione che dovrà mettere necessariamente il futuro al centro e che dovrà, per forza di cose, creare dialogo e confronti serrati con Governo centrale e regionale, anche in vista dei prossimi fondi del Recovery Fund.

Ivl24, come già annunciato in più occasioni, costituirà nelle prossime settimane una campagna di confronti non tanto incentrata sui nomi, ma sui temi. Un laboratorio di idee con dibattiti e valutazioni su tematiche necessarie e attuali per Lauria.

Il nostro modo di affacciarci alla prossima campagna elettorale ponendo il cittadino al primo posto, cercando di accompagnarlo con idee e merito alla prossima kermesse comunale.