Vertenza Decó, accordo in Prefettura: ricollocati tutti e 80 i lavoratori. I sindacati: “chiarezza sulle modalità di passaggio del personale”

POTENZA – Soluzione più vicina per la vertenza Decò. Ieri in Prefettura nuovo incontro nel corso del quale il gruppo Conad ha ufficializzato la volontà di procedere all’assunzione del personale impiegato nei due supermercati ex Decò con contratti ex novo ma assicurando il mantenimento delle condizioni contrattuali pregresse. Conad stima in circa 50 addetti il fabbisogno di personale per i due punti vendita che riapriranno con le proprie insegne. Nel frattempo, le società Inversion e Inversion Dos non procederanno con i licenziamenti annunciati. La restante platea – in tutto sono circa 80 gli addetti interessati – dovrebbero transitare nella società Inversion Tres. La segretaria generale della Fisascat Cisl Basilicata Emanuela Sardone e Diego Sileo per la Uiltucs hanno chiesto di fare massima chiarezza sulle modalità di passaggio dei lavoratori alla Conad e alla Inversion Tres e che siano garantite le condizioni di cui all’art 2112 del Codice Civile, «ciò al fine di evitare, come accaduto in passato con l’avvallo di alcune sigle sindacali, che siano richieste le dimissioni dei lavoratori con la conseguente perdita dei diritti acquisiti. Su questo punto vigileremo con la massima attenzione».

La Filcams Cgil di Potenza esprime soddisfazione per l’esito dell’accordo cui si è giunti ieri in prefettura a Potenza tra Inversion Srl, Inversion Dos Srl e Conad per la ricollocazione di tutti i lavoratori che erano a rischio licenziamento dopo la chiusura dei due punti vendita di Potenza siti in via della Meccanica e via Giovanni XIII. Si tratta di ottanta  lavoratori e lavoratrici tra interinali, a tempo determinato e indeterminato.

“Un grande risultato per il sindacato – ha detto il segretario generale della Filcams CGIL di Potenza, Michele Sannazzaro – che non si è mai arreso chiedendo fino alla fine la ricollocazione di tutti i lavoratori alle stesse condizioni economiche e retributive. Finalmente giunge a lieto fine una vertenza che ha tenuto con il fiato sospeso ottanta famiglie, che adesso possono sperare in un sereno Natale. Vigileremo finché gli accordi sottoscritti vengano rispettati e ci siano garanzie anche rispetto ai tempi di riapertura dei siti di vendita”.