Vertenza ex RMI e TIS, ANCI Basilicata: «Basta proroghe, servono certezze per lavoratori e Comuni»

POTENZA – ANCI Basilicata scende al fianco dei lavoratori ex RMI e TIS, chiedendo una soluzione strutturale per una vertenza che coinvolge circa 600 addetti impiegati nei Comuni lucani. A ribadirlo è il presidente regionale dell’Associazione dei Comuni, Gerardo Larocca, che ha incontrato una delegazione dei lavoratori, sottolineando la necessità di superare definitivamente il sistema delle proroghe.

«Da oltre dieci anni questi lavoratori garantiscono servizi essenziali nelle nostre comunità, colmando le carenze d’organico degli Enti locali – afferma Larocca –. Continuare con proroghe dell’ultimo minuto non è più accettabile, né per la loro dignità né per assicurare la piena operatività dei Comuni».

Il presidente di ANCI Basilicata ha inoltre ricordato la richiesta di incontro già formalizzata alla Regione lo scorso 23 gennaio, ribadendo la disponibilità dell’associazione a partecipare al Tavolo tecnico insieme alla Regione Basilicata e alle organizzazioni sindacali, con l’obiettivo di individuare una soluzione definitiva alla vertenza.

L’iniziativa conferma l’attenzione di ANCI Basilicata verso una categoria di lavoratori che, da anni, rappresenta un supporto indispensabile per il funzionamento degli enti locali e per l’erogazione di servizi fondamentali ai cittadini.

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