I consiglieri: “Il tavolo dell’11 novembre non può trasformarsi in un Consiglio regionale. Vogliamo unità per tutelare lavoratrici e lavoratori”
POTENZA – Le forze di opposizione in Consiglio regionale della Basilicata accolgono positivamente l’invito dell’assessore Francesco Cupparo a partecipare al confronto sulla vertenza Smart Paper, previsto per l’11 novembre, ma sottolineano la necessità di una gestione unitaria e responsabile della vicenda.
“Ringraziamo l’assessore Cupparo per l’invito, che cogliamo come una risposta alla nostra sollecitazione a costruire una strategia comune nell’interesse delle lavoratrici e dei lavoratori – affermano in una nota congiunta i consiglieri Alessia Araneo (M5S), Antonio Bochicchio (AVS-PSI-LBP), Angelo Chiorazzo (BCC), Roberto Cifarelli (PD), Piero Lacorazza (PD), Piero Marrese (BP), Viviana Verri (M5S) e Giovanni Vizziello (BCC).
“La delicatezza del momento – aggiungono – richiede un’interlocuzione autorevole e costruttiva tra le parti. Il tavolo non può trasformarsi in un Consiglio regionale in cui ciascun consigliere esprime una propria posizione. Abbiamo già evidenziato le criticità di una gestione che, da un iniziale trionfo, rischia oggi di trasformarsi in un tonfo. Per questo abbiamo chiesto un confronto preliminare per condividere una linea comune”.
Secondo i consiglieri, “l’assessore Cupparo rappresenta la Regione ma è espressione di una maggioranza politica; la nostra disponibilità a un incontro prima del tavolo dell’11 era un gesto di collaborazione e unità”.
“Prendiamo atto che è stata fatta un’altra scelta – concludono – ma continueremo, con determinazione, a mantenere unito il fronte a difesa delle lavoratrici e dei lavoratori, delle retribuzioni e delle sedi di lavoro”.









































