Via libera dal Governo alla bonifica della discarica di Salandra

SALANDRA (MT) – Via libera del Consiglio dei Ministri alla bonifica della discarica di Salandra. L’ok è arrivato nel corso della riunione che si è tenuta a Palazzo Chigi, su proposta della presidente Giorgia Meloni e del ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin.

Toccherà al commissario unico, il generale dei Carabinieri Giuseppe Vadalà, il compito di avviare le attività in località Piano del Governo.

Il sito è lo stesso che è costato all’Italia una procedura d’infrazione avviata dalla Commissione Europea, in seguito alla sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione che, nel 2019, ha condannato il nostro Paese per il mancato adeguamento e la mancata chiusura di numerose discariche.

E’ una vicenda travagliata, quella che riguarda l’area di Salandra, che per anni ha raccolto i rifiuti di mezza Basilicata. Le operazioni di messa in sicurezza e bonifica avviate in passato non sono andate a buon fine, e in più occasioni è scattato l’allarme sull’inquinamento del sottosuolo, in particolare dal percolato, come sarebbe stato dimostrato anche da alcuni video.

“Con questo atto – ha detto il ministro Pichetto Fratin – rafforziamo il nostro impegno per il risanamento ambientale e il rispetto degli obblighi europei. Non possiamo più permetterci ritardi – ha aggiunto su questioni che toccano da vicino la salute dei cittadini e la qualità dell’ambiente”.

Pubblicità