‘Visioni in Movimento’ in cammino sulla Via Appia. La scuola di cinema senza sedie scopre la Regina Viarum

Da Benevento a Venosa a piedi, sul tracciato dell’antica Via Appia, per raccontare il territorio attraverso la lente del cinema e del documentario d’autore: la settima edizione di “Visioni In Movimento” – la scuola di cinema “senza sedie” – arrivata per la prima volta a sud, ha concluso sabato il suo itinerario nella città di Orazio.

Due giovani autrici selezionate attraverso un bando internazionale, una squadra di tutor ed esperti di cinema, sei giorni di cammino per un totale di 122 chilometri, zaino in spalla e sguardo pronto accogliere ogni sfumatura: è la formula, ormai rodata, di questa residenza itinerante con cui giovani autori e film maker hanno l’opportunità di dare forma e voce all’idea e alla filosofia di un cammino contemporaneo.

In questa continua ricerca di tracciati dalle storiche radici, dalla tradizione secolare e dal fascino immutato, dunque, è stato naturale che la carovana di Visioni In Movimento arrivasse a confrontarsi, per la prima volta, con la Via Appia, dopo aver già affrontato negli anni scorsi diversi tratti della Via Francigena e dei passaggi di confine del Carso, tra il Friuli-Venezia Giulia e la Slovenia.

Connettendosi alla volontà di valorizzazione dell’antica via romana che unisce Roma a Brindisi, il progetto di formazione cinematografica è partito da Benevento per scoprire l’area interna del nostro Paese e conoscerne le peculiarità.

«Si è trattato di una grande sfida – spiega il coordinatore Giuseppe Gori Savellini – cioè quella di percorrere un tracciato che non è ancora diventato itinerario rodato e valorizzato, ma è proprio per questo che abbiamo pensato di portare un valore aggiunto su un territorio che ancora non è stato raccontato dal cinema in ogni suo aspetto. Con la nostra formula abbiamo avuto l’opportunità di conoscerlo a fondo, percorrendolo a piedi, per poi mostrarlo attraverso lo sguardo dei nostri giovani autori in formazione. È stata un’edizione complessa a causa dell’epidemia e di tutte le norme anti-contagio, ma il nostro modo di fare di cinema vuole mostrare una possibile via d’uscita: piccole troupe, pochi mezzi pesanti e produzioni all’aria aperta. Per questa possibilità dobbiamo ringraziare la Film Commission Regione Campania per l’aiuto».

IL PERCORSO

Sei giorni di cammino sulla Via Appia, 122 chilometri da Benevento a Venosa: è questo il percorso su cui si ha preso forma la settima edizione della residenza artistica di Visioni In Movimento. Partiti domenica 30 gennaio da Benevento, i partecipanti hanno affrontato sei tappe per arrivare fino a Venosa sul percorso ritracciato solo pochi anni fa da Paolo Rumiz. Dal 6 al 14 febbraio, poi, le due giovani autrici resteranno nello stesso territorio per la produzione dei loro film.  

LE PROTAGONISTE

Beatrice Surano è di Torino e partecipa con il progetto “La scelta di Mefite”. Ama la musica, la cucina e gli sport di montagna, ma la sua vera grande passione è la natura e per questo è molto impegnata sul fronte della tutela ambientale che spesso, infatti, è il tema centrale della sua produzione artistica e dei suoi progetti. «Questa residenza – racconta – mi ha colpita subito per la modalità originale con cui è pensato lo sviluppo dei progetti; il cammino sarà sicuramente sfidante, anche a livello fisico, ma è una sfida che ho una gran voglia di affrontare».

Silvia Lavit Nicora è nata a Varese ma vive a Parigi e partecipa con un progetto che si intitola “Cammin facendo”. Tra le sue passioni cinematografiche hanno un posto d’onore le nouvelles vagues francesi e dell’est europeo. Da sempre insegue l’amore per la natura e per l’autenticità dei luoghi. «Quando ho letto “scuola di cinema senza sedie” – spiega – l’ho trovata un’idea molto bella e originale, prima ancora di aver letto i curricula importanti dei fondatori. Spero di apprendere molto e di condividere un modo più autentico e anticonvenzionale di vivere e lavorare».  

I TUTOR

I tutor che hanno seguito le giovani film maker durante la residenza e le affiancheranno, poi, nella fase di produzione dei loro lavori sono tutti professionisti, tecnici ed esperti di cinema. Hanno camminato anche loro lungo la Via Appia. Le loro biografie sono disponibili sul sito www.visionimovimento.com

Riccardo Carnovalini – camminatore, fotografo e scrittore           
Enrico Maria Milic – antropologo
Andrea Zambelli – regista   
Claudia Tosi – regista
Fabio Marson – sceneggiatore        
Daniel Mazza – direttore della fotografia     
Gianluca Novel – location manager Friuli-Venezia Giulia Film Commission        
Beppe Leonetti – montatore e autore  
Glenda Balucani – Doclisboa, International Film Festival (Portogallo)

IL PROGETTO

“Visioni in Movimento” è un progetto nato nel 2017, ideato e prodotto dall’associazione Culture Attive ed è curato da Giuseppe Gori Savellini e Giulio Kirchmayr. Questa settima edizione è realizzata grazie al sostegno del MIBACT – Direzione Generale Cinema, con la partecipazione del Comune di San Gimignano, in partenariato con il Premio Mattador (Trieste) e la collaborazione di Film Commission Regione Campania, Associazione FuturIdea (Benevento), Trieste Film Festival – Alpe Adria Cinema, Doc/It – Associazione documentaristi italiani e Associazione Europea della Via Francigena.