Vitalizi, le minoranze incalzano il centrodestra: “Ora il dietrofront diventi un atto concreto”

POTENZA – Le forze di minoranza in Consiglio regionale prendono atto della retromarcia del presidente Vito Bardi e della maggioranza di centrodestra sul tema dei vitalizi, auspicando che alle dichiarazioni seguano rapidamente atti formali. Secondo i gruppi di opposizione, se fin dall’inizio fossero state ascoltate le proposte del centrosinistra, evitando il tentativo di blitz, la Basilicata si sarebbe risparmiata tempo perso, figuracce istituzionali e uno spettacolo giudicato “non edificante”, capace di minare ulteriormente il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni.
Le minoranze chiedono inoltre che già nella seduta di mercoledì prossimo della Prima Commissione si chiuda il procedimento relativo allo stanziamento di 500 mila euro destinati a Gaza, come indicato all’unanimità dal Consiglio regionale nelle sedute del 5 agosto e del 18 dicembre 2025. L’obiettivo è procedere senza ulteriori rinvii all’utilizzo del fondo alimentato dal taglio delle indennità, destinandolo a finalità sociali.
“Seguiremo con estrema attenzione l’evoluzione di questo dietrofront del centrodestra in tutte le sedi istituzionali competenti, dalle Commissioni al Consiglio regionale”, annunciano le consigliere e i consiglieri di minoranza.
La nota è firmata da Alessia Araneo (M5S), Antonio Bochicchio (AVS-PSI-LBP), Angelo Chiorazzo (BCC), Roberto Cifarelli (PD), Piero Lacorazza (PD), Piero Marrese (BP), Viviana Verri (M5S) e Giovanni Vizziello (BCC).

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