Volley A3, brilla la Rinascita Lagonegro: netta vittoria (3-0) in trasferta a Bari

BARI – Il turno di riposo di domenica ha fatto un gran bene alla Rinascita Lagonegro, travolgente contro la Just British Bari in una partita mai seriamente in discussione. Decima giornata di campionato del Girone Blu, secondo 3-0 consecutivo dopo quello conquistato contro la QuantWare Napoli: 18-25, 21-25, 19-25, anche i numeri sono dalla parte dei ragazzi di coach Pino Lorizio, fisicamente al top e implacabili in tutti i fondamentali, soprattutto in ricezione (vero marchio di fabbrica dei lucani). L’emozione, e non solo, ha tradito mister Paolo Falabella – lagonegrese doc e grande ex di turno, sei stagioni alla guida della Rinascita: la sua squadra ha accusato la battaglia al tie-break (e relativa sconfitta) con Marcianise di tre giorni fa e non è riuscita ad opporsi degnamente alla fame degli avversari. Eppure, nelle primissime battute, ha regnato l’equilibrio. Fino al 10-10, allorquando Lagonegro – ancora priva del palleggiatore titolare Piazza infortunato – decide di mettere il turbo e spianarsi la strada. I primi importanti sigilli vengono messi a referto da Molinari (gran prova la sua), con tre maestosi muri al centro (11-16). La Rinascita, solida e quadrata, riesce a mantenere il break di 4-5 punti per larga parte del set. Sul 18-21, con la Just British in recupero, Lorizio chiama un time out che si rivelerà decisivo: Vaskelis, Armenante e infine capitan Miscione con un ace portano i compagni sul 18-24. Chiuderà il parziale lo schiacciatore originario di Praia a Mare (18-25) dopo un’azione insistita.

Subìto il colpo, Falabella prova a scuotere i suoi in panchina per tentare una reazione di orgoglio. E in parte ci riesce perché, sfruttando anche un momento down degli avversari, riescono a mettere il becco davanti con un mini-break di quattro punti (5-1). Lorizio tenta la carta Samuel Dietre per Andrea Fioretti in attacco e la mossa si rivelerà azzeccata: lo schiacciatore trentino classe 2000 non lascerà più il taraflex. Break dopo break, Lagonegro raggiunge prima il pari (10-10) e poi, capitalizzando un eccellente turno al servizio di Armenante, il vantaggio (11-15). I pugliesi, contrariamente a quanto accaduto nella prima partita, non mollano gli ormeggi e mantengono la rotta (20-18). A questo punto salgono ancora sugli scudi Molinari e Dietre con due muri, il lituano Vaskelis giganteggia da posto 4 e Armentante, grazie a un ace d’esperienza, chiude il cerchio (21-25). Il terzo set è un monologo Rinascita, la Just British – poco reattiva e autrice di molti errori sia al servizio che in attacco – soccombe senza opporre resistenza. Il punto decisivo lo piazza – e non poteva essere altrimenti – Michael Molinari, il migliore in campo (suoi 7 degli otto muri totali messi a segno da Lagonegro). Da circoletto rosso pure la prestazione di Mastrangelo, che sta degnamente sostituendo Piazza in cabina di regia. Nel complesso, una prova di squadra parecchio confortante, Lorizio ha avuto le risposte che cercava e, probabilmente, ha capito che la pesante sconfitta di Fano è servita psicologicamente ai suoi per invertire la rotta. La classifica adesso parla di 18 punti e momentaneo terzo posto in attesa della sfida tra S. Giustino e Sabaudia di domani sera. Il calendario, sulla carta, sorride: domenica pomeriggio arriverà a Villa d’Agri proprio la squadra laziale, ultima della classe. Il primo obiettivo stagionale della Rinascita, la qualificazione ai quarti di Coppa Italia (passano le prime quattro in classifica al termine del girone di andata), si avvicina a grandi passi.