Volley A3: la Rinascita Lagonegro ritrova il sorriso, 3-0 alla QuantWare Napoli

MARSICOVETERE (PZ) – Solida, concentrata, reattiva. E vincente. La Rinascita Lagonegro era attesa dalla prova del riscatto dopo i due k.o. consecutivi contro Macerata e Fano e non ha tradito le aspettative. Contro la QuantWare Napoli è arrivata una bella vittoria (3-0), al termine di una prova di squadra finalmente convincente. 26-24, 25-23, 25-16 i parziali a favore degli uomini di Lorizio, ottenuti in poco più di un’ora e mezza di gioco. Serviva come il pane il successo pieno a Lagonegro, in particolar modo per ritrovare le certezze di inizio campionato un pò smarrite nelle ultime settimane. E i meriti vanno spalmati su tutti i componenti del roster a disposizione, Lorizio ha ruotato i suoi senza mai perdere concentrazione e solidità, si è percepita sin dalle prime battute la voglia di vincere e di invertire la rotta. Anche se la Rinascita, come da abitudine, è il solito diesel: partenza al rallentatore. La differenza, rispetto agli ultimi due match, è che non ha perso le misure e ha mantenuto ritmi serrati in tutti i set, non lasciando spazio a una Napoli rimasta aggrappata alla partita soltanto nel primo, decisamente il più equilibrato e combattuto, e parzialmente nel secondo. La squadra di coach Calabrese, infatti, non vuole recitare lo scomodo ruolo di sparring partner e inizia il match decisamente ad armi pari. Il primo mini-break è appannaggio dei campani (10-15). Lorizio, incisivo nei suoi time-out, aiuta e sostiene i suoi che prima riescono a pareggiare e poi ad andare in vantaggio grazie a due ottimi turni al servizio di Armenante e Fioretti (19-18). Priva di Piazza e Miscione, la Rinascita deve affidarsi a Mastrangelo in regia e Pizzichini a fare gli extra al centro. E i due non deludono le aspettative. In netta crescita il primo al palleggio (e collaborativo anche con la sua ottima battuta), autore di punti importante il centrale. L’equilibrio prolungato del primo set viene chiuso da un diagonale imprendibile di Armenante (26-24).

L’equilibrio permane anche a inizio secondo parziale (9-9), allorché salgono in cattedra ancora gli ottimi Pizzichini e Armenante che regalano un primo importante vantaggio a Lagonegro (17-13). Napoli cala vistosamente, la sua ricezione – una delle migliori del campionato – perde certezze sotto i colpi decisi e solidi dei padroni di casa. Che sfruttano alla grande tutti i fondamentali, dal servizio di Mastrangelo, ai muri e i contrattacchi di Pizzichini, Fioretti e Armenante (21-18). Il lituano Vaskelis si rende protagonista di un gran punto per il 23-19, la QuantWare prova una timida reazione (24-23), ma è ancora Armenante a chiudere (25-23).

Il terzo parziale è senza storia, seppur equilibrato nel punteggio nella parte iniziale (7-7). Lagonegro ha troppa fame e, mattoncino dopo mattoncino, riesce a costruirsi quel vantaggio (+8) utile a giocare con serenità e convinzione. Napoli è al tappeto anche psicologicamente, considerati i troppi errori a servizio e negli altri fondamentali. La Rinascita, di contro, sfoggia percentuali invidiabili e padronanza assoluta dei propri mezzi. Da segnalare, a riprova dell’ottima gestione del gruppo da parte di coach Lorizio, l’esordio assoluto tra i professionisti di Vincenzo Simone, prodotto del settore giovanile lagonegrese, sceso in campo sul 23-13. Stavolta non è Vaskelis il miglior marcatore biancorosso (11 punti), la specifica statistica premia Stefano Armenante (17), seguito da Andrea Fioretti (15). Tra i campani, spicca la prova di Simone Starace, autore di 18 punti e top scorer del match. Torna a ruggire la ricezione (66%), sostanziosa anche la prova a muro (9 vincenti) e al servizio (6 aces).

Il successo contro Napoli riporta momentaneamente la Rinascita al terzo posto in classifica con 15 punti, accorciando su Fano che scivola nettamente e clamorosamente in trasferta contro Palmi (3-0). Prova la prima fuga stagionale Macerata (20 punti), corsara a Sabaudia (3-0). Lagonegro tornerà in campo giovedì 7 dicembre, allorquando sarà ospite della Just British Bari dell’ex coach (lagonegrese doc) Paolo Falabella. Arriva il meritato turno di riposo. Si può festeggiare il ritorno alla vittoria, ma allo stesso tempo lavorare con calma e ritrovare ancora più brillantezza fisica e mentale.