Weekend di Pasqua, in Calabria posti di blocco ai confini con la Basilicata e controlli di carabinieri, polizia, finanza

SCALEA (CS) – Controlli straordinari dei carabinieri della compagnia di Scalea, anche ai confini con la Basilicata, con l’obiettivo di bloccare eventuali proprietari di seconde case diretti sul litorale dell’alto cosentino.

A quanto si apprende dalla testata calabrese Miocomune, già da ieri sono stati attivati posti di controllo, con il coordinamento del capitano Andrea Massari, nei varchi di accesso a Scalea ed anche alla regione Calabria.

I carabinieri di Scalea, i colleghi di Orsomarso, con la collaborazione della Polizia stradale di Scalea, con l’ausilio degli uomini della tenenza della Guardia di finanza dello stesso centro, i carabinieri forestali, stanno presidiando stabilmente località Castrocucco a nord, ai confini fra la Calabria e la Basilicata; Cittadella del Capo a sud, e le tre strade montane ad est, per censire tutte le auto in ingresso.

“Misura necessaria – spiegano dalla Compagnia di Scalea – per le festività pasquali al fine di controllare tutti i veicoli in transito ed in ingresso nell’alto Tirreno cosentino, con un occhio particolare a persone provenienti da altre regioni che hanno residenze estive nel nostro territorio”.

Oltre ad eventuali sanzioni, i cittadini che violano le regole imposte, vengono posti in quarantena, come da ordinanza della Regione Calabria.

Il servizio inoltre è implementato da numerose altre pattuglie sul territorio, lungo la statale, per il controllo delle spiagge e delle stazioni ferroviarie.

Il piano di controllo è coordinato dalla prefettura di Cosenza. La compagnia di Scalea, in un territorio di confine, e in un’area a valenza turistica è fortemente interessata con l’impiego di numerosi uomini e mezzi.