Zaccagnino: “Su Valle dell’Inferno la salute dei cittadini è la priorità”

LAURIA (PZ) – «I trascorsi della discarica di Menavoli e successivamente Carpineto hanno segnato la nostra memoria collettiva portandoci a guardare con diffidenza a qualsiasi intervento che riguardi la gestione dei rifiuti. Su Valle dell’Inferno questa amministrazione agirà nel pieno rispetto dell’ambiente e della sicurezza e della salute dei cittadini».

Così l’Assessore all’Ambiente e alle Attività Produttive Donato Zaccagnino risponde all’interpellanza avanzata in Consiglio Comunale dal gruppo di opposizione Muoviamo Lauria, presentando una puntuale relazione su obiettivi, tempi di realizzazione e impatto del nuovo Centro Comunale di Raccolta dei Rifiuti.

«Non una discarica», precisa ancora Zaccagnino, «ma un centro di raccolta in cui rifiuti urbani non pericolosi, conferiti in maniera differenziata, vengono custoditi temporaneamente in attesa del loro trasferimento presso gli impianti di trattamento».

L’intervento, finanziato con quasi un milione di Euro in  fondi Pnrr e afferente a quel 79% di interventi in Basilicata su cui pende la scadenza del 31 agosto 2026 (qui un approfondimento) ha individuato in Valle dell’Inferno un punto baricentrico per l’area nord della città, anche al fine di evitare ai cittadini spostamenti verso i punti di conferimento di Galdo o Carroso. Ed è a loro, ai cittadini, che Zaccagnino si rivolge quando ammette che «sulla comunicazione qualche errore è stato fatto. Evidentemente ci sono alcune questioni in cui attenersi esclusivamente agli obblighi amministrativi di pubblicità di un intervento non basta», annunciando contestualmente per lunedì 3 agosto alle 16.00 un incontro pubblico e aperto sul posto.

Tema centrale dell’incontro sarà l’accessibilità al sito con una mappatura di tutti gli interventi da porre in essere su viabilità interna, pavimentazione e pesa, nonché la presentazione di un sistema di regimentazione delle acque di dilavamento: «Non una goccia verrà smaltita sul terreno», chiude Zaccagnino.

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